mercoledì 18 febbraio 2009

Non solo cani...il gatto Certosino

Per continuare la nostra rassegna sulle razze di gatto più diffuse, dopo aver parlato
dell' Europeo, del Persiano e del Siamese, vorrei soffermarmi sulla razza che forse mi affascina più di tutte: il Certosino.

Il gatto Certosino è probabilmente di origine francese e viene chiamato anche
" chartreuse ". Sarebbe stato portato nel medioevo dall' Africa del nord in Francia dai monaci Certosini, che si sono affezionati tanto a questo gatto di colore grigio come il loro saio, che una montagna vicino alla Grande Certosa in Francia è chiamata ancora
oggi " Montagna dei Gatti Grigi ".
E forse per riconoscenza questi gatti hanno un tono di miagolio molto flebile, che ben si adatta alla vita tranquilla e riservata dei monaci.

Le prime testimonianze scritte sui gatti Certosini le ritroviamo nel '700, quando si riferisce di un " chat de chartreuse "; inoltre nel 1780 si fa riferimento a " gatti azzurrognoli che la gente chiama Certosini ".

Oggi il Certosino è un gatto di mole considerevole, dal carattere vivace e allegro e dal fascino particolare.

Secondo lo standard di razza il Certosino è di media grandezza, massiccio e muscoloso, con ossatura pesante e muscoli saldi.
Ha il petto largo e zampe non molto alte, ma robuste; i piedi sono rotondi e forti.
La testa è caratterizzata da mento largo e guance sode.
Il naso è largo e dritto, le orecchie sono di media grandezza, poste in alto sul capo e inclinate in avanti, quasi come se il gatto fosse sempre in ascolto.
Gli occhi sono rotondi, vivaci e grandi, di colore rame chiaro o arancione scuro.
Il mantello è morbido, lucido e folto, simile a quello di una lontra, cioè spesso e lanoso.
Sono ammesse tutte le varietà di blu, ma è preferito il colore grigio-azzurro chiaro.
Le striature non sono ammesse, tranne che nei giovani, perchè poi spariscono con l' età.
La coda è proporzionata al corpo e un po' arrotondata in punta.

Per quanto riguarda la salute di questo gatto si può dire che non è soggetto a particolari patologie, ma tende ad ingrassare e quindi bisogna stare attenti a non abusare col cibo.

Naturalmente bisogna usare la massima attenzione nella cura del mantello usando soltanto una spazzola non troppo dura per pettinarlo.
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8 commenti:

lella ha detto...

mi sorge il dubbio ke uno dei miei gatti sia un incrocio di certosino;dalle tue descrizioni è proprio lui!
ke amore ke sono sti gatti!
Ciaooooooo
Lella

Martin ha detto...

E' vero, Lella; sono gatti favolosi

Nokenicus ha detto...

Ciao, si spostano di salutare e anche per invitarvi a passare e vedere il mio blog per vedere se trovi qualcosa che ti piace e se ti piace per lo scambio di link, una sorta dendriti della luce o qualsiasi altra cosa vorrei dire, je.
Cheers e fino a quando la prossima volta.

RED ha detto...

ciaooooo Martin ... ho appena finito di commentare, sul blog di Felipe Gonzales, che vorrei un gatto ... ma non è ancora il momento giusto! Cmq il certosino è bellissimo!
Un abbraccio e a presto!
Annarita

Paola ha detto...

Che magnifica razza!!!
Quando sono andata in Birmania in un monastero addestravano gatti saltatori ed erano proprio certosini, ero talmente stupita che ho girato il filmino... saltavano dentro un cerchio piccolo... fantastici...
Ciao Martin buon weekend... bacioni

`°*ஜღ Moka ♥ღஜ*°´ ha detto...

i certosini sono deliziosi... li adoro!

un saluto felino
MIAOOOOO

Cinzia ha detto...

Ho vissuto 20anni con un certosino, è un gatto fantastico, che riesce a regalarti tante emozioni...leggendo la tua descrizione mi veniva da ridere, perchè rivedevo il mio gatto.
Amo i Gatti, ne ho avuti di svariate specccie, ma il certosino è quello che amo di più.
Baci cinzia

Martin ha detto...

Per Red, Paola, Moka e Cinzia:
vi ringrazio tanto per i vostri commenti e mi fa piacere che il Certosino abbia tanti estimatori. Un saluto, Martin

 
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