mercoledì 1 aprile 2009

Non solo cani...il gatto Norvegese delle Foreste


Proseguiamo il nostro approccio alle razze di gatti più diffuse ( l' ultima che abbiamo trattata è il Certosino ), parlando di un esemplare " nordico ": il gatto Norvegese delle Foreste.

E' questa una razza molto antica, ricordata dai popoli scandinavi sia nella mitologia che nelle fiabe con un ruolo positivo, al contrario delle credenze negative sui gatti diffuse nel resto del mondo .

Secondo la mitologia nordica, per esempio, a trainare il carro di Freya, dea dell' amore, erano due gatti; invece nelle fiabe locali si racconta che i gatti non fanno rumore camminando, perchè alcuni elfi utilizzarono il " rumore dei passi di gatto " per fabbricare una corda indistruttibile necessaria per legare il dio malvagio Loki alle scogliere dell' inferno.

Si può intuire pertanto come sia stretto il rapporto fra gli Scandinavi e questi gatti, anche perchè un tempo, durante il lungo e rigido inverno locale, erano un' ottima compagnia gli uni per gli altri.

Però il Norvegese non è una razza autoctona: gli studi di genetica hanno dimostrato che anche questo gatto deriva dal Felis libica e dal Felis silvestris, antenati di tutti i gatti domestici del mondo, e che il suo mantello medio-lungo è pertanto un adattamento all' ambiente freddo in cui vive.

Il Norsk Skaukatt, questo il suo nome originale, ufficialmente è stato riconosciuto come razza nel 1930 ad Oslo e poi si è diffuso negli anni '50 nel resto del mondo.

Il suo aspetto tipico, che fa pensare immediatamente a foreste e nevi perenni, è dovuto ad una folta pelliccia e ad un sottopelo lanoso, che lo isola dall' ambiente esterno come un impermeabile; se poi questo gatto vive in ambienti riscaldati il pelo diventa morbidissimo.
Lo standard di razza perciò non ammette soggetti privi di sottopelo, che si forma normalmente verso il quinto mese di vita, quando scompare il mantello da cucciolo. Soltanto i gatti Norvegesi dei Lapponi hanno il pelo più corto dal momento che vivono in un ambiente comunque molto freddo, ma più secco di quello della Norvegia.
Sono ammessi tutti i colori di mantello e se sono presenti striature si parla di soggetti Agouti.

Secondo lo standard di razza il Norvegese deve avere una corporatura robusta, ma non tozza (il maschio può pesare fino a 7 kg, la femmina fino a 5 kg.), con zampe alte e forti e unghie potenti, che gli permettono di scalare alberi e pareti rocciose. A questo riguardo bisogna citare un comportamento particolare che lo distingue dagli altri gatti, che scendono dagli alberi sempre a testa in giù; invece, proprio perchè si fida molto delle sue potenti unghie, il Norvegese scende dagli alberi praticamente come fa l' uomo.

La testa del Norvegese deve essere forte e di forma triangolare, con il profilo diritto, gli occhi espressivi, le guance piene e le vibrisse lunghe; le orecchie sono grandi, poste molto in alto sulla testa e con ciuffetti di pelo in punta; il collo è protetto da una vistosa " gorgiera " di pelo e la coda, tipica, è folta e lunga.

Per quanto riguarda il carattere bisogna dire che il norvegese è lento e pigro, ma improvvisamente può diventare molto curioso e grande cacciatore; gradisce sempre la compagnia dell' uomo, con il quale gioca senza stancarsi mai.

Si deve stare molto attenti alla cura del suo pelo, soprattutto nei periodi di muta, spazzolandolo con cura per eliminare il pelo morto, che non fa crescere bene il pelo nuovo; in più, tutto il pelo che non viene spazzolato può essere ingurgitato e provocare disturbi intestinali, come già detto per esempio nel post che riguarda il Persiano.

Per l' alimentazione conviene utilizzare sempre prodotti specifici, soprattutto nel primo anno di vita, in modo da ottenere uno sviluppo corporeo ottimale.

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11 commenti:

Paola ha detto...

Quanto si impara leggendoti...
sia nella mitologia (che tra l'altro non conoscevo) sia relativa ad un felino bellissimo superbo oserei dire...
Grazie Martin è sempre un piacere visitare il tuo mondo...
Ciao buona giornata e un meraviglioso weekend...bacioni

phoebe ha detto...

ottime notizie..tra l'altro adoro i gatti ed è il gatto che vorrei avere..

lella ha detto...

ciao carissimo,come ho + volte detto adoro i gatti e ne ho ben 2 in casa e considerato ke vivo in 2 locali + servizi,direi ke sono sufficienti!!!
Non sono di razza ma sono ugualmente bellissimi.
Ultimamente quello bianco soffre di un nn so ke vicino al labbro:gli diventa nero (e sul bianco si nota parekkio) ma nn sembra perdere sangue o altro.
Hai mai visto qualcosa del genere? Pensi possa assomigliare al nostro herpes?
Se hai capito di cosa si tratta,me lo faresti sapere?
grazie
Lella

Paola ha detto...

Ehilààààà!!!
Ciao Martin un passo per augurati una splendida giornata... ti abbraccio forte bacioni

PS: si è vero...

frufrupina ha detto...

Ciao dolcissimo...voglio augurarti con tutto il cuore una dolce domenica delle palme.Bacioni.

frufrupina ha detto...

Ciao carissimo serena Pasqua di cuore.

lella ha detto...

ciao amico
Buona Pasqua e buon tutto di vero cuore.Ne abbiamo tutti bisogno!
Lella

Michele ha detto...

Buona Pasqua
Michele pianetatempolibero
ciao
Michele

Paola ha detto...

Grazie Martin degli auguri di Buona Pasqua che contraccambio a te e alla tua famiglia che siano 2 giorni di serenità e pace...
Un abbraccio forte

♥gabrybabelle ۶(๏̯͡๏)۶ ha detto...

Martin,il Gatto Norvegese delle Foreste è bellissimo-
Ad una mostra felina ho visto tantissimi esemplari-Mi sono incantata di fronte a questa "magnificenza di gattone"Peccato il prezzo,ho chiesto di un cucciolo:Un botta,peccato,pero'
bellissimo!:-)))

Martin ha detto...

E' vero Gabry, è un gatto che incanta e affascina.

 
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