giovedì 8 ottobre 2009

Piccolo vademecum contro l' influenza A



Dell’ influenza A ( detta originariamente suina ) avevamo già parlato in questo post, ma ora si avvicina quel periodo dell’ anno in cui siamo più vulnerabili e pertanto credo sia giusto essere un po’ più precisi sull’ argomento.

L’ influenza A dell’ uomo è causata da un virus influenzale, sottotipo H1N1, sviluppatosi nei suini soprattutto per le condizioni stressanti di allevamento (sovrappopolazione e uso indiscriminato di antibiotici) e derivante a sua volta da virus influenzali umani. Tutti questi passaggi hanno portato alla fine alla formazione di un virus, che si trasmette più facilmente rispetto ad altri, ma per fortuna senza gravi conseguenze. Si parla dunque di pandemia ( dal greco “pan-demos=tutto il popolo” ) perché colpisce facilmente molte persone.

I sintomi che caratterizzano questa patologia nell’ uomo sono la febbre oltre i 38 gradi, dolori muscolari ed almeno uno di questi sintomi respiratori: tosse, mal di gola, congestione nasale; inoltre possono comparire mal di testa, debolezza e, qualche volta, nausea o vomito.

La trasmissione avviene attraverso le goccioline delle nostre secrezioni disperse con la tosse e gli starnuti, ma anche con le mani contaminate dalle secrezioni stesse.

La durata dell’ influenza è normalmente di 4-5 giorni, ma può essere più lunga nelle persone che hanno già altri problemi di salute. Conviene comunque restare a riposo fino a 48 ore dalla scomparsa della febbre.

La terapia, come per ogni forma influenzale, si basa sul riposo, l’ assunzione di liquidi e l’ uso di farmaci antipiretici per abbassare la febbre, antinfiammatori contro i dolori e sedativi della tosse.
Per alcuni soggetti a rischio ( per esempio i bambini e gli anziani o i malati con patologie croniche ) è indicato l’ uso di farmaci antivirali.
Naturalmente sarà sempre il medico a prescrivere questi medicinali, se necessario.
E sarà sempre il medico a decidere se è opportuno l’ esame specifico per l’ influenza A, che consiste in un tampone faringeo.

Come prevenzione bisogna curare l’ igiene delle mani ( lavarle spesso e sempre con acqua e sapone ), coprire bocca e naso con un fazzoletto quando si tossisce o starnutisce e gettare subito il fazzoletto, non mangiare o bere cibi e bevande già iniziati da altri, non passarsi le sigarette ( questo vale soprattutto per i ragazzi ).

A breve sarà disponibile il vaccino, che sarà somministrato inizialmente a categorie a rischio quali il personale sanitario, le forze dell’ ordine, vigili del fuoco, donne in gravidanza e bambini che frequentano l’asilo nido.
Ma senza aspettare il vaccino possiamo chiedere già al nostro medico di prescriverci dei farmaci che rafforzino le nostre difese immunitarie. Ne esistono diversi in commercio, sia allopatici che omeopatici, e sono compatibili con il vaccino.

15 commenti:

stella ha detto...

Grazie Martin di queste preziose informazioni...
Un abbraccio

Paola ha detto...

Un post veramente esaustivo... molto chiaro e ben assimilabile... grazie!!!
Sono anni ormai che faccio il vaccino e questo post mi ha ricordato di farmi punzecchiare!!!
Ciao Martin grazie di essere passato... spero che hai anche ritirato (almeno fai tris)... hehehehe
Ti lascio una buona giornata... baciotti

marianna ha detto...

IO l'influenza l'ho presa non so ora se è A O B so solo che mi ha ridotto uno straccio che non potevo nemmeno respirare , secondo me si nascondono troppe cose al cittadino comune hai fatto bene ha pubblicare un post del genere ciao!!!!

Antonella ha detto...

Ogni anno ci risiamo con questa influenza...spero di non beccarmela! Ti ringrazio per questi consigli utilissimi e...dal momento che ci vuole tanta fortuna anche per non ammalarsi, ti invito a passare su "Amicidichicca" dove ti aspetta il "Premio Portafortuna". Grazie ancora per le informazioni utilissime contenute nel tuo blog! Buona giornata!

elitebirdfly ha detto...

Grazie Martin per questo interessante post, questa storia dell'influenza ci fa stare un po' tutti sulle spine. Io e mio marito ci guardiamo e ci diciamo, che fare? E' sempre meglio saperne qualcosa in piu', anche se noi da tempo cerchiamo di tenere lontana l'influenza con l'omeopatia e fitoterapia, finora ha funzionato...vedremo. Un abbraccio.

frufrupina ha detto...

Grazie Amico mio per queste interesantissime informazioni...bisogna stare sempre all'erta!un caro abbraccio.

gturs ha detto...

Giusto dare informazioni sul comportamento da tenere per evitare i contagi....sono anni che mi vaccino contro l'influenza stagionale, ma contro l'influenza A non mi vaccinerò anche se faccio parte di una categoria a rischio, grazie per la tua visita, mi inserirò tra i tuoi lettori, proprio come hai fatto tu, buona serata, roberta.

Gabry in blog Belella ha detto...

Di solito faccio il vaccino visto che accudisco mia madre che ha quasi 90 ed ha l'asma bronchiale cronica... ti dirò sono un pò perplessa quest'anno per questa benedetta nuova vaccinazione ... sicuamente mi affiderò al parere del medico di famiglia.

Un saluto Martin e buon fine settimana!

pierangela ha detto...

Grazie degli auguri,
un abbraccio.


pierangela

lella ha detto...

grazie x le info;
spero francamente ke vada tt bene, anke xkè pur lavorando nel pubblico impiego ,non ho diritto alla vaccinazione .
L'importante è ke ce l'abbiano i calciatori :-(((
Lella

Paola ha detto...

Ciao Martin grazie di essere passato... Hehehehehe... un modo diverso per iniziare bene la settimana... no???
Serena giornata... un abbraccione

lellofieramosca ha detto...

Ciao Martin,speriamo che quando arriva non procuri molti danni.

stella ha detto...

Caro Martin sul mio blog dei Premi, ce ne sono per i miei lettori.
Ti invito a prelevare quelli che preferisci.
Buona giornata!

Paola ha detto...

Ciao Martin grazie d'aver fatto capolino da me... sempre gradita la tua visita... grazie anche delle tue parole... si è proprio vero l'amicizia è proprio bella...
Serena serata... un abbraccio

pierangela ha detto...

ciao Mrtin, grazie dei commenti, e sono contenta che ti piaccia "noel" il mio chow adottato al canile nel 2000, ora ha 12 anni e a parte i traumi che ha avuto alla schiena e agli arti posteriori prima dell'abbandono (intervento x la rottura dei legamenti ,fatta subito dopo l'adozione) oggi gode di ottima salute, ed è un cane meraviglioso.

buona domenica

 
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