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lunedì 22 dicembre 2008

Cani di taglia piccola: il Barboncino


Dopo aver parlato dello Yorkshire e del Chihuahua, non possiamo non citare un'altra razza di cani molto diffusa: il Barboncino o più precisamente, il Barbone.

Il Barbone ha probabilmente origine in Francia, dove è chiamato "Caniche" (da canard=anatra selvatica), perchè un tempo era un cane utilizzato per la caccia agli uccelli acquatici, ma anche come cane da compagnia già alla corte di Luigi XI. Poi, nel corso dei secoli, è stato utilizzato come cane guida per i non vedenti e inoltre viene addestrato nel circo per l' abilità con cui apprende facilmente gli esercizi più disparati.

Ai nostri giorni è diventato essenzialmente un cane da compagnia, anche se talvolta si rivela utile per la ricerca dei tartufi.

In ogni caso è una razza molto conosciuta e famosa da tempo e perfino raffigurata da grandi pittori come Botticelli, Rembrandt, Goya e Durer.

Oggi il Barbone viene allevato in tutto il mondo e giudicato nelle mostre a seconda della taglia: grande, media, nana.

Secondo gli standard di razza, il Barbone dà un' impressione di eleganza e di fierezza ed ha un' andatura saltellante, mai scivolante o allungata (ricorda un po' quella dei cavalli purosangue prima di lanciarsi al galoppo).

La testa è proporzionata al corpo, rettilinea e con orecchie piatte, abbastanza lunghe e ricadenti lungo le guance; il collo è corto, gli arti anteriori diritti ed eleganti; la lunghezza del corpo supera di solito l' altezza al garrese; gli arti posteriori sono muscolosi e la groppa deve essere inclinata.

Il mantello deve essere abbondante, fine, lanoso, di lunghezza uniforme e ben pettinato.

Il colore può essere nero, bianco, marrone, grigio, albicocca.

Parliamo dell'indole: originariamente era un cane da caccia e pertanto ha l' istinto di portare tra i denti tutto ciò che trova; é un cane attivo, obbediente, facile da addestrare, come abbiamo già detto, e con un olfatto molto sviluppato; ha un grande senso dell' adattamento, gioca volentieri ed è molto sensibile; è tranquillo con le persone anziane, paziente e giocherellone con i bambini e gli adulti.

Toelettatura: il Barbone ha bisogno di essere spazzolato e pettinato almeno una volta al giorno per evitare che si formino fastidiosi nodi, poi difficili da eliminare; i tipi di tosatura più diffusi sono quella "alla leoncina" e quella "moderna".

Come sempre per l' alimentazione conviene utilizzare mangimi industriali di buona qualità per evitare disturbi intestinali, anche perchè questi alimenti sono completi dal punto di vista nutrizionale.

Per la riproduzione delle femmine conviene aspettare almeno il terzo calore, quando cioè è stato raggiunto il giusto sviluppo corporeo, e bisogna evitare naturalmente accoppiamenti fra consanguinei, che possono determinare nascite di cuccioli con tare ereditarie.

 
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