Non dobbiamo fargliela passare liscia! I nostri cari rappresentanti in Parlamento, sempre attenti alle nostre esigenze e desiderosi di regalarci un mondo migliore, hanno deciso in pratica di eliminare la voce dei blog con il ddl 1269, già presentato un anno fa dallo stesso parlamentare del PD,Riccardo Levi. Caduto il governo Prodi non se ne fece più niente, ma si sa, l'assassino torna sempre sul luogo del delitto e l'esimio Levi , in qualità di ammazzablogger, ci riprova.
Se la legge passasse, la maggior parte dei bloggers avrebbe l'obbligo di iscriversi al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) perchè i blog sono considerati prodotti editoriali e fanno attività di impresa con i loro banner; chi non si iscrive potrebbe essere denunciato per stampa clandestina, chi si iscrive dovrà sottoporsi ad un ennesimo balzello.
Chi vuole approfondire troverà migliaia di pagine sull'argomento, ma io credo che bastino poche considerazioni:
1) La maggior parte dei nostri politici non sopporta il dissenso
2) Bisogna uniformarsi all'informazione di regime
3) Televisione e giornali non possono essere scavalcati
4) Se si può spremere ancora di più il contribuente, bisogna spremerlo facendogli pagare un'altra tassa.
Morale della favola:
Questo è un altro miserabile passo verso la dittatura che stanno cercando di instaurare d'amore e d'accordo i nostri governanti di destra e di sinistra (con rare eccezioni).
Come al solito colpiscono nel mucchio per cogliere due piccioni con una fava: da una parte si liberano degli "scomodi" come Grillo e Di Pietro, dall'altra acchiappano altri introiti da spartirsi.
Cerchiamo di dimostrare il nostro dissenso e la nostra forza, parliamo tutti di questo argomento sui nostri blog e firmiamo le petizioni contro la legge antiblog collegandoci a questa pagina e a quest'altra pagina.
