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martedì 31 gennaio 2012

Cani di taglia media: il Basset Hound

Il Basset Hound è un cane che tutti conosciamo per la sua assidua presenza in film, spot pubblicitari e cartoni animati (per es. Droopy); inizialmente cane da caccia, si è letteralmente "trasformato" in cane da compagnia diventando più grosso e pesante rispetto alle origini.

Considerato ufficialmente di nazionalità britannica, il Basset Hound in realtà deriva dall'incrocio del Basset Artesien Normand (razza francese dalle zampe corte) con il Bloodhound (razza inglese), che ha regalato alla razza una testa tanto possente e "triste" da essere immediatamente riconoscibile.

Testimonianze dell'esistenza di questa razza si hanno già dal XVI secolo, quando Shakespeare, in "Sogno di una notte di mezza estate", allude alle orecchie del Basset Hound dicendo che "spazzano via la rugiada del mattino". In quel periodo veniva utilizzato soprattutto per la caccia, ma nel corso del tempo è diventato un cane da compagnia e nel 1866 è stato importato da Lord Galwary in Inghilterra diventando subito molto popolare.

Ma il periodo d'oro per questo cane è iniziato nel 1958, anno in cui un famoso marchio americano di calzature lo ha utilizzato per una campagna pubblicitaria: da quel momento il Basset Hound è diventato una star a livello mondiale.


Standard di razza

Caratteri generali: cane a gambe corte, lungo e robusto,con pelle abbondante e rilassata.

Testa: a cupola,stretta e di media lunghezza, con pelle così rilassata da formare visibili rughe; muso quadrato con labbro superiore che ricopre abbondantemente quello inferiore e naso nero e largo.

Occhi: non devono essere nè sporgenti nè infossati; l'espressione è dolce e triste.

Orecchie: attaccate molto basse e indietro, a riposo sembrano uscire dal collo; sono molto lunghe, sotili e morbide.

Collo: muscoloso, asciutto e abbastanza lungo, con giogaia ben sviluppata, ma non esagerata.

Tronco: petto possente, dorso largo, dritto e forte; la lunghezza del tronco deve essere circa due volte l'altezza al garrese.

Arti: corti e potenti, in appiombo (cioè dritti), molto muscolosi; piedi tondi e grandi, con cuscinetti plantari carnosi.

Coda: ben portata, piuttosto lunga, si restringe verso la punta; non deve essere mai arricciata.

Mantello: liscio, corto e aderente, generalmente tricolore (nero, fuoco e bianco), bianco e arancio o bianco e limone.

Altezza: da 33 a 38 cm.

Peso: da 25 a 30 kg.


Carattere

Il Basset Hound è un cane dolce e affettuoso, con un'espressione "triste", che fa molta simpatia.

Gioca volentieri con i bambini ed è amichevole anche  con gli estranei; impara rapidamente, ma talvolta è un po' testardo, pertanto deve essere addestrato con regolarità e costanza.

Non deve essere lasciato solo a lungo perchè ama la compagnia e in solitudine potrebbe mettere sottosopra la casa o il giardino; si adatta comunque a vivere in appartamento, l'importante è che abbia sempre le attenzioni necessarie.


Salute

Per il Basset Hound rappresenta un problema la pelle molto abbondante, frutto di una selezione che enfatizza   le caratteristiche di razza, ma allo stesso tempo può essere soggetta facilmente ad infezioni e anche determinare malformazioni delle palpebre e conseguenti irritazioni oculari.

Anche l'eccessiva lunghezza delle orecchie può determinare spesso infiammazioni e disturbi del condotto uditivo.

Ma il problema maggiore per questa razza è rappresentato dall'obesità, che a lungo andare determina disturbi alla colonna vertebrale, alle articolazioni, all'apparato respiratorio e al cuore; di conseguenza bisogna curare attentamente la dieta ed attuare un programma quotidiano di esercizio fisico.

Ricordiamoci, infine, di attuare la prevenzione verso le malattie più comuni con periodiche vaccinazioni e sverminazioni chiedendo consiglio al Medico Veterinario di fiducia e, quando laviamo il nostro Basset Hound, stiamo molto attenti a lasciargli le pieghe della pelle e le rughe asciutte e pulite.

[Fonti: F. Fiorone: Il mio amico cane - Rusconi Editore; Il cane: Enciclopedia pratica illustrata - ABA Italia]


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giovedì 1 dicembre 2011

Cani di taglia media: il Cocker Spaniel


Il Cocker Spaniel è un cane utilizzato soprattutto per la caccia alla beccaccia (in inglese woodcock), da cui prende il nome. 

Fa parte del gruppo degli Spaniel inglesi da caccia, che probabilmente sono discendenti dei bracchi da quaglie spagnoli detti Epagneul o Spaniel; questi sarebbero poi stati portati in Francia e quindi in Inghilterra.

Secondo altri autori gli Spaniel non avrebbero niente a che fare con la Spagna, ma deriverebbero dalla Germania.

In ogni caso il Cocker odierno è considerato originario del Galles o del Devonshire, perciò è di nazionalità britannica, e discende dal capostipite Obo, nato nel 1879.

Uno straordinario periodo di notorietà del Cocker risale agli anni tra il 1960 e il 1990, quando risultava tra le razze con il maggior numero di cuccioli iscritti nei libri genealogici di tutto il mondo; ciò portò, per la mancata selezione da parte di allevatori con pochi scrupoli, alla diffusione di cuccioli con problemi genetici come la “sindrome da rabbia”, caratterizzata da sintomi di aggressività; si diffuse quindi la diceria della “follia” del Cocker, del tutto infondata, soprattutto oggi che i metodi di allevamento e di selezione sono tornati alla normalità.



Standard di razza



Classificazione: cane braccoide da caccia di origine inglese.

Aspetto generale: cane allegro, sportivo, ben equilibrato, robusto e compatto, mesomorfo, cioè di medie proporzioni.

Testa: lunga e asciutta; muso quadrato con labbra non flaccide e tartufo non sporgente e preferibilmente nero; mascelle robuste con dentatura a forbice (cioè le facce interne degli incisivi superiori devono toccare le facce esterne degli incisivi inferiori); occhi grandi, scuri e brillanti, che esprimono dolcezza; orecchie attaccate piuttosto in basso, di forma globulare, con attaccatura stretta, ricoperte di pelo lungo, setoso e stirato.

Collo: proporzionato, elegante e senza giogaia.

Tronco: forte, compatto e proporzionato.

Arti: con buona ossatura, frangiati, diritti, corti, ma non troppo.

Coda: leggermente al di sotto della linea dorsale, deve avere un portamento gioioso e
“ brillante “.

Pelo: liscio e setaceo, mai duro né ondulato, con frangiature di lunghezza sufficiente.

Colore: ammessi vari colori (bianco-nero, bianco-arancio, bianco-marrone, nero-focato, unicolore nero o fulvo); negli unicolori sono ammesse macchie bianche solo sul petto.


Peso e taglia: da 12,700 a 14,500 kg; altezza al garrese da 38 a 41,5 cm.


Utilizzazione e carattere


Il Cocker nasce coma cane da caccia da riporto e ama l’acqua; ha un ottimo fiuto, pertanto è utilizzato a livello agonistico (USA e Scandinavia) e dai cercatori di tartufi (nord Italia); le forze di sicurezza di molti Stati lo utilizzano nei controlli doganali per la ricerca di droghe ed esplosivi.
E’ molto versatile e perciò è anche un ottimo cane da compagnia, non adatto però a chi lo lascia troppo solo in casa.
Per la sua agilità il Cocker viene utilizzato anche nelle competizioni di agilità e flyball.
Ultimamente si è riscontrato che ha un’abilità innata nella scoperta precoce dei tumori a causa della istintiva capacità di percepire nei corpi che lo circondano qualcosa che non va.
Questa razza è anche una delle più impiegate nella pet therapy e nei programmi di riadattamento nelle carceri e nei centri di recupero per tossicodipendenti: prendersi cura di un cucciolo, educarlo e allenarlo determina una serie di stimoli positivi, che aiutano le persone ad accrescere la propria autostima e a relazionarsi meglio con gli altri.
Il carattere del Cocker è allegro, estroverso ed energico, ma allo stesso tempo dolce e affettuoso, soprattutto con i bambini; è molto legato al padrone, ma bisogna educarlo con fermezza per non far insorgere problemi comportamentali e conflitti in seno alla famiglia.


Salute

Il Cocker è un cane che può arrivare anche a 15 anni di età, ma rispetto a razze della stessa taglia soffre più facilmente di disturbi articolari; ha inoltre facilmente problemi agli occhi e, ultimamente, anche di peso.
Per evitare l’obesità bisogna permettergli di fare molto esercizio fisico e anche l’alimentazione deve essere equilibrata e costituita principalmente da mangimi di buona qualità, che assicurano il giusto apporto di sostanze nutritive.
Ricordiamo anche di curare particolarmente l’igiene delle orecchie dal momento che, essendo pendenti, non fanno “respirare” il canale uditivo, all’interno del quale si vengono così a creare più  facilmente fastidiose infezioni (otiti).
Naturalmente bisognerà prevenire le più comuni malattie infettive con le vaccinazioni annuali e le parassitosi con le apposite profilassi.
Come per le altre razze, l’accoppiamento della femmina deve avvenire almeno al secondo-terzo calore per far sì che raggiunga un adeguato sviluppo corporeo per il momento del parto.


[Fonti: F. Fiorone: Il mio amico cane - Rusconi Editore; Il cane: Enciclopedia pratica illustrata - ABA Italia]


 
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