Il Whippet è un piccolo levriero di nazionalità britannica conosciuto in tutto il mondo per la sua fantastica velocità: sembra che possa arrivare a correre a circa 56 km. orari.
In origine fu utilizzato in Inghilterra per la caccia al coniglio, nella quale eccelleva per la capacità di inseguire la preda nei suoi continui zig-zag: per la sua bravura fu soprannominato “snap-dog”, cioè “cane scatto” e divenne il beniamino del pubblico che assisteva alle esibizioni di questo cane lanciato all’inseguimento del coniglio.
Quando queste manifestazioni “sportive” furono vietate su richiesta delle società inglesi di protezione animale, al Whippet fu affidato un altro ruolo: corridore nei cinodromi.
In alcune regioni inglesi vennero organizzate corse riservate esclusivamente ai Whippet, che dovevano gareggiare su piste diritte lunghe circa 250 metri ricoperte di cenere o di erba.
La partenza avveniva di solito con il sistema meccanico della gabbia, che si apriva e liberava il cane nella corsa; ma nei paesi più piccoli entrava in scena un personaggio molto pittoresco, lo slipper, che aveva il compito di “lanciare” letteralmente in pista il Whippet, che continuava la corsa con rimbalzi fenomenali verso l’arrivo, richiamato dalle grida del padrone.
Non si è ancora certi di come sia stata creata la razza: secondo alcuni il Whippet deriva da un altro levriero inglese, il Greyhound, incrociato con altre razze inglesi come il Bedlington Terrier e il Terrier Bianco (oggi estinto) ed infine con il Piccolo Levriero Italiano; secondo altri deriverebbe sempre dal Greyhound, ma incrociato con il Fox Terrier o il Bull Terrier e poi con il Piccolo Levriero Italiano.
La selezione risalirebbe a metà dell’Ottocento, mentre il riconoscimento ufficiale della razza avvenne intorno al 1900.
Ecco il commento su questa razza apparso sulla rivista cinofila svizzera “Le chien”: “Il Whippet è un piccolo capolavoro creato dagli allevatori inglesi quasi come fosse un cocktail; scelti alcuni Greyhound di piccola taglia e incrociati con Terriers alti sulle zampe, fu aggiunta una goccia di sangue di Levretta e fu creato il Whippet”.
In Italia il Whippet viene allevato, ma è poco diffuso e viene spesso confuso con il Piccolo Levriero Italiano.
Standard di razza
Aspetto generale: il Whippet deve dare un’impressione di vigore e forza muscolare, combinate con una grande eleganza e un aspetto grazioso. Essendo un cane costruito per la velocità, sono fondamentali l’aspetto simmetrico, lo sviluppo muscolare e l’andatura vigorosa. Gli arti si muovono come quelli di un cavallo purosangue e il movimento non deve apparire compassato.
Testa e cranio: testa lunga e asciutta, affilata verso il muso, con tartufo nero.
Occhi: brillanti, d’espressione molto viva.
Orecchie: a forma di rosa e piccole.
Collo: lungo e muscoloso, elegantemente arcuato.
Corpo: petto disceso e ben definito; dorso largo e un po’ lungo con arcuatura definita al di sopra dei reni, ma non gobbo; groppa muscolosa.
Arti: spalle muscolose, arti anteriori diritti e distanziati; arti posteriori larghi con grassella ben curvata e garretti forti per sviluppare una grande forza di propulsione; piedi dai contorni molto netti e con dita arcuate.
Coda: priva di frange, lunga, affilata.
Pelo: fine e corto; ammessi tutti i colori.
Taglia: altezza compresa tra i 45 e i 47 cm. al garrese; peso tra i 10 e i 12 kg.
Alimentazione
Per sviluppare una forte ossatura i cuccioli hanno bisogno di crocchette o scatolette ricche di sali minerali, proteine e vitamine; è buona norma utilizzare sempre, anche per gli adulti, alimenti di buona qualità bilanciati ed equilibrati;inoltre anche per i cani anziani sono disponibili alimenti confezionati, che possono contribuire a prevenire e a curare i malanni tipici dell’età avanzata.
Cura e salute
Questi cani non danno problemi per la toelettatura, dal momento che hanno il pelo corto: basta spazzolarli periodicamente per allontanare il pelo morto.
Per i parassiti esterni useremo, soprattutto d’estate, le apposite fialette che li tengono lontani, mentre per i parassiti interni ci sarà bisogno di gocce o compresse, naturalmente sempre prescritte dal medico veterinario.
Inoltre ogni anno il cane deve essere vaccinato contro le malattie più comuni come il cimurro e la gastroenterite.
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In origine fu utilizzato in Inghilterra per la caccia al coniglio, nella quale eccelleva per la capacità di inseguire la preda nei suoi continui zig-zag: per la sua bravura fu soprannominato “snap-dog”, cioè “cane scatto” e divenne il beniamino del pubblico che assisteva alle esibizioni di questo cane lanciato all’inseguimento del coniglio.
Quando queste manifestazioni “sportive” furono vietate su richiesta delle società inglesi di protezione animale, al Whippet fu affidato un altro ruolo: corridore nei cinodromi.
In alcune regioni inglesi vennero organizzate corse riservate esclusivamente ai Whippet, che dovevano gareggiare su piste diritte lunghe circa 250 metri ricoperte di cenere o di erba.
La partenza avveniva di solito con il sistema meccanico della gabbia, che si apriva e liberava il cane nella corsa; ma nei paesi più piccoli entrava in scena un personaggio molto pittoresco, lo slipper, che aveva il compito di “lanciare” letteralmente in pista il Whippet, che continuava la corsa con rimbalzi fenomenali verso l’arrivo, richiamato dalle grida del padrone.
Non si è ancora certi di come sia stata creata la razza: secondo alcuni il Whippet deriva da un altro levriero inglese, il Greyhound, incrociato con altre razze inglesi come il Bedlington Terrier e il Terrier Bianco (oggi estinto) ed infine con il Piccolo Levriero Italiano; secondo altri deriverebbe sempre dal Greyhound, ma incrociato con il Fox Terrier o il Bull Terrier e poi con il Piccolo Levriero Italiano.
La selezione risalirebbe a metà dell’Ottocento, mentre il riconoscimento ufficiale della razza avvenne intorno al 1900.
Ecco il commento su questa razza apparso sulla rivista cinofila svizzera “Le chien”: “Il Whippet è un piccolo capolavoro creato dagli allevatori inglesi quasi come fosse un cocktail; scelti alcuni Greyhound di piccola taglia e incrociati con Terriers alti sulle zampe, fu aggiunta una goccia di sangue di Levretta e fu creato il Whippet”.
In Italia il Whippet viene allevato, ma è poco diffuso e viene spesso confuso con il Piccolo Levriero Italiano.
Standard di razza
Aspetto generale: il Whippet deve dare un’impressione di vigore e forza muscolare, combinate con una grande eleganza e un aspetto grazioso. Essendo un cane costruito per la velocità, sono fondamentali l’aspetto simmetrico, lo sviluppo muscolare e l’andatura vigorosa. Gli arti si muovono come quelli di un cavallo purosangue e il movimento non deve apparire compassato.
Testa e cranio: testa lunga e asciutta, affilata verso il muso, con tartufo nero.
Occhi: brillanti, d’espressione molto viva.
Orecchie: a forma di rosa e piccole.
Collo: lungo e muscoloso, elegantemente arcuato.
Corpo: petto disceso e ben definito; dorso largo e un po’ lungo con arcuatura definita al di sopra dei reni, ma non gobbo; groppa muscolosa.
Arti: spalle muscolose, arti anteriori diritti e distanziati; arti posteriori larghi con grassella ben curvata e garretti forti per sviluppare una grande forza di propulsione; piedi dai contorni molto netti e con dita arcuate.
Coda: priva di frange, lunga, affilata.
Pelo: fine e corto; ammessi tutti i colori.
Taglia: altezza compresa tra i 45 e i 47 cm. al garrese; peso tra i 10 e i 12 kg.
Alimentazione
Per sviluppare una forte ossatura i cuccioli hanno bisogno di crocchette o scatolette ricche di sali minerali, proteine e vitamine; è buona norma utilizzare sempre, anche per gli adulti, alimenti di buona qualità bilanciati ed equilibrati;inoltre anche per i cani anziani sono disponibili alimenti confezionati, che possono contribuire a prevenire e a curare i malanni tipici dell’età avanzata.
Cura e salute
Questi cani non danno problemi per la toelettatura, dal momento che hanno il pelo corto: basta spazzolarli periodicamente per allontanare il pelo morto.
Per i parassiti esterni useremo, soprattutto d’estate, le apposite fialette che li tengono lontani, mentre per i parassiti interni ci sarà bisogno di gocce o compresse, naturalmente sempre prescritte dal medico veterinario.
Inoltre ogni anno il cane deve essere vaccinato contro le malattie più comuni come il cimurro e la gastroenterite.
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